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Il Teatro dell'Inclusione: due nuovi laboratori della Fraternal Compagnia

La Fraternal Compagnia di Bologna, nata da un'iniziativa dell'associazione onlus "Amici di Piazza Grande", da dieci anni lavora su progetti teatrali ed artigianali rivolti a persone con problemi di esclusione sociale. Per otto anni ha tenuto un laboratorio di maschere in cuoio presso il Centro Diurno per anziani di Bologna, ha costruito spettacoli mettendo insieme senza dimora e rappresentanti di polizia e ha lavorato per un anno con i Rom di Villa Salus presentandoli in scena in diversi teatri.

Il Teatro dell'Inclusione: due nuovi laboratori della Fraternal Compagnia

La Fraternal Compagnia di Bologna, nata da un'iniziativa dell'associazione onlus "Amici di Piazza Grande", da dieci anni lavora su progetti teatrali ed artigianali rivolti a persone con problemi di esclusione sociale. Per otto anni ha tenuto un laboratorio di maschere in cuoio presso il Centro Diurno per anziani di Bologna, ha costruito spettacoli mettendo insieme senza dimora e rappresentanti di polizia e ha lavorato per un anno con i Rom di Villa Salus presentandoli in scena in diversi teatri.

“Porte aperte” all’inclusione e all’accoglienza. A Bologna le strutture di accoglienza si aprono alla città.

Torna a Bologna "Porte Aperte", l’iniziativa promossa dall’associazione Naufragi che sperimenta per il quinto anno consecutivo nuove possibilità di incontro e di "contagio" tra la città del benessere e quella nascosta, abitata da chi vive i margini, alla deriva dei processi di inclusione e partecipazione.

“Porte aperte” all’inclusione e all’accoglienza. A Bologna le strutture di accoglienza si aprono alla città.

Torna a Bologna "Porte Aperte", l’iniziativa promossa dall’associazione Naufragi che sperimenta per il quinto anno consecutivo nuove possibilità di incontro e di "contagio" tra la città del benessere e quella nascosta, abitata da chi vive i margini, alla deriva dei processi di inclusione e partecipazione.

"Direzione educazione": a San Lazzaro un ciclo di incontri per giovani e adulti

Parte da mercoledì 9 maggio il ciclo di incontri "Direzione Educazione", progetto della Comunità Educante per un Territorio Vivo, gruppo informale di genitori, insegnanti e rappresentanti di alcune associazioni, nato per riflettere su temi educativi in relazione ai comportamenti dei giovani del comune di San Lazzaro di Savena.

"Direzione educazione": a San Lazzaro un ciclo di incontri per giovani e adulti

Parte da mercoledì 9 maggio il ciclo di incontri "Direzione Educazione", progetto della Comunità Educante per un Territorio Vivo, gruppo informale di genitori, insegnanti e rappresentanti di alcune associazioni, nato per riflettere su temi educativi in relazione ai comportamenti dei giovani del comune di San Lazzaro di Savena.

21-28 marzo: la Settimana per il dialogo interculturale contro il razzismo e tutte le discriminazioni

Dal 21 al 28 marzo si celebra la Settimana per il dialogo interculturale contro il razzismo e tutte le discriminazioni.Tale ricorrenza è stata istituita dalle Nazioni Unite, in memoria del 21 marzo 1960, giorno in cui gli abitanti di Sharpeville, in Sud Africa, si sollevarono in protesta contro il regime dell'apartheid, subendo la durissima repressione della polizia che uccise 69 manifestanti.

21-28 marzo: la Settimana per il dialogo interculturale contro il razzismo e tutte le discriminazioni

Dal 21 al 28 marzo si celebra la Settimana per il dialogo interculturale contro il razzismo e tutte le discriminazioni.Tale ricorrenza è stata istituita dalle Nazioni Unite, in memoria del 21 marzo 1960, giorno in cui gli abitanti di Sharpeville, in Sud Africa, si sollevarono in protesta contro il regime dell'apartheid, subendo la durissima repressione della polizia che uccise 69 manifestanti.

Una casa per mamme in difficoltà: Asp Irides chiede un contributo ai cittadini

Una raccolta di oggetti di uso quotidiano per rendere accoglienti e abitabili i nuovi appartamenti che il Comune di Bologna ha deciso di destinare a mamme in difficoltà.
Se ne sta occupando Asp Irides che e’ stata incaricata di allestire le 18 abitazioni, situate in via Gandusio, e chiede il contributo dei cittadini per completarne gli arredi.

Ecco un elenco degli oggetti - nuovi o usati e in buono stato - che possono essere utili alle mamme per iniziare a vivere nelle nuove case:

Una casa per mamme in difficoltà: Asp Irides chiede un contributo ai cittadini

Una raccolta di oggetti di uso quotidiano per rendere accoglienti e abitabili i nuovi appartamenti che il Comune di Bologna ha deciso di destinare a mamme in difficoltà.
Se ne sta occupando Asp Irides che e’ stata incaricata di allestire le 18 abitazioni, situate in via Gandusio, e chiede il contributo dei cittadini per completarne gli arredi.

Ecco un elenco degli oggetti - nuovi o usati e in buono stato - che possono essere utili alle mamme per iniziare a vivere nelle nuove case:

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