domenica 03 lug 2022
banner 5x1000 1 di 5

Un sms per salvare un piccolo cuore: raccolta fondi per il Cardiac Centre di Shisong

L'associazione "Bambini Cardiopatici nel Mondo" ha deciso di partecipare alla costruzione del primo e unico centro cardiochirurgico dell’Africa Centro-Occidentale presso il "St. Elisabeth General Catholic Hospital" di Shisong. Il Camerun rientra infatti tra quei paesi in cui ogni anno molti bambini nascono con problemi cardiopatici e hanno poche speranze di vita per via dell'assenza di strutture ospedaliere adeguate.

Noi non segnaliamo! Le associazioni manifestano contro l'obbligo di denuncia per i medici

Pubblichiamo di seguito il manifesto diffuso da numerose associazioni che a Bologna si occupano di salute, immigrazione e accoglienza in occasione della manifestazione "NOI NON SEGNALIAMO!" che si terrà martedì 17 marzo, alle ore 18, in piazza Maggiore a Bologna, per esprimere il proprio dissenso sull’emendamento che prevede il principio di segnalazione alle autorità per i pazienti immigrati irregolari che si rivolgono a una struttura sanitaria.

Noi non segnaliamo! Le associazioni manifestano contro l'obbligo di denuncia per i medici

Pubblichiamo di seguito il manifesto diffuso da numerose associazioni che a Bologna si occupano di salute, immigrazione e accoglienza in occasione della manifestazione "NOI NON SEGNALIAMO!" che si terrà martedì 17 marzo, alle ore 18, in piazza Maggiore a Bologna, per esprimere il proprio dissenso sull’emendamento che prevede il principio di segnalazione alle autorità per i pazienti immigrati irregolari che si rivolgono a una struttura sanitaria.

La tutela alla salute è un diritto di tutti: l'appello della Federazione Italiana Medici Pediatri

Curare gli indigenti, soprattutto i bambini, è un dovere deontologico per tutti i medici, un imperativo etico per un paese civile e un diritto sancito dalla nostra Costituzione. Questo è ciò che si legge nell'appello lanciato dalla Segreteria Provinciale FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) di Modena. L'iniziativa intende fermare la proposta della Lega di abolire le cure primarie ed essenziali agli immigrati privi di permesso di soggiorno, bambini compresi.

La tutela alla salute è un diritto di tutti: l'appello della Federazione Italiana Medici Pediatri

Curare gli indigenti, soprattutto i bambini, è un dovere deontologico per tutti i medici, un imperativo etico per un paese civile e un diritto sancito dalla nostra Costituzione. Questo è ciò che si legge nell'appello lanciato dalla Segreteria Provinciale FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) di Modena. L'iniziativa intende fermare la proposta della Lega di abolire le cure primarie ed essenziali agli immigrati privi di permesso di soggiorno, bambini compresi.

La ricerca calpestata: il futuro sotto i tacchi

La ricerca calpestata è una singolare iniziativa  che invita tutti coloro che lavorano nel mondo della ricerca italiana a recarsi in piazza per "essere calpestati". Sabato 29 novembre, dalle 10 alle 17, Piazza Maggiore sarà infatti ricoperta dalle foto in formato gigante delle facce di ricercatrici e ricercatori italiani. I passanti saranno invitati a camminarci sopra, a "calpestare la ricerca" appunto: un'emblema di quello che sta effettivamente succedendo in Italia.

La ricerca calpestata: il futuro sotto i tacchi

La ricerca calpestata è una singolare iniziativa  che invita tutti coloro che lavorano nel mondo della ricerca italiana a recarsi in piazza per "essere calpestati". Sabato 29 novembre, dalle 10 alle 17, Piazza Maggiore sarà infatti ricoperta dalle foto in formato gigante delle facce di ricercatrici e ricercatori italiani. I passanti saranno invitati a camminarci sopra, a "calpestare la ricerca" appunto: un'emblema di quello che sta effettivamente succedendo in Italia.

Il mondo di Sergio: il dramma dell'autismo in un libro

Sono circa 600.000 le famiglie in Italia che si trovano a vivere al fianco di una persona autistica. Un figlio, un fratello, una sorella affetti da una patologia ancora poco studiata e che l'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce "Disturbo generalizzato dello sviluppo". Una malattia enigmatica che apparentemente non lascia segni sul volto o nel fisico ma rivela tutta la sua gravità nella vita di relazione, nei gesti ripetuti, negli sguardi sperduti e nella fatica che le famiglie quotidianamente affrontano, spesso in solitudine.

Pagine

Top